Parco Grotta Cascata del Varone
Inaugurato il 20 giugno 1874, il
parco è oggi una delle mete più amate del Garda e regala un’esperienza intensa,
suggestiva e difficile da dimenticare.
La cascata nasce dalle acque sotterranee dell’affascinante lago di Tenno, che alimentano il torrente Magnone, dopo aver attraversato la montagna,
l’acqua si getta improvvisamente nel vuoto
con un salto di quasi 100 metri: una colonna bianca e impetuosa che precipita
tra le pareti di roccia rimbomba nella gola e riempie l’aria di energia.
Avvicinandosi ai punti di
osservazione, inferiore e superiore, lo spettacolo diventa ancora più
coinvolgente: il getto d’acqua si frantuma sulle rocce, si disperde in migliaia
di gocce e crea un velo sottile, simile a un fumo leggero, che sale dalle rocce ed avvolge ogni cosa.
La luce filtra attraverso questa nebbiolina
luminosa, trasformando la cascata in una scena viva, mutevole e quasi
incantata.
Ci sono voluti circa 20.000 anni
perché l’acqua modellasse lentamente le rocce calcaree e desse forma a questo
scenario straordinario. Entrare nella gola significa attraversare una storia
antichissima: le pareti scure, levigate dal tempo, raccontano il lavoro
paziente ed instancabile dell’acqua, che goccia dopo goccia ha inciso la
montagna fino a creare un paesaggio di rara intensità.
La visita inizia dalla biglietteria,
ospitata in un elegante edificio progettato all’inizio del secolo scorso
dall’architetto Giancarlo Maroni, celebre anche per il Vittoriale degli
Italiani. Da qui si apre il cammino verso la grotta inferiore, primo incontro
ravvicinato con l’area più spettacolare del parco.
Proseguendo si attraversa il giardino botanico, dove piante e fiori crescono rigogliosi grazie al clima mite ed umido della zona è una passeggiata piacevole e rilassante, che prepara lentamente all’emozione della cascata.
Dopo un breve tunnel
di circa quindici metri, lo scenario cambia improvvisamente: la gola si apre davanti agli occhi, profonda ed imponente.
Il rombo della cascata cresce, l’aria si fa
più fresca ed il pulviscolo d’acqua sospeso sembra trasformarsi in una nube
bianca che respira insieme alla montagna. La nebbiolina sfiora il viso, bagna
leggermente la pelle ed avvolge in una sensazione intensa, come se si entrasse
nel cuore vivo della roccia.
Dopo l’emozione della visita, si può
godere la quiete del giardino botanico.
Qui sono disponibili diversi servizi pensati
per rendere la sosta piacevole:
un’area picnic, un piccolo bar, panchine
all’ombra, servizi igienici, terrazza panoramica.
e con il desiderio di lasciarsi sorprendere
da una bellezza che si muove, risuona e resta impressa nella memoria.
Dove si trova
Icy











