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Icy

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Ho scelto il nome Icy semplicemente perchè amo la neve e i ghiacciai e Alaska perchè l'Alaska è una terra che mi è rimasta nel cuore. La mia immagine è la stella alpina, il delicato gioiello delle Alpi .

by IcyAlaska

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sabato 14 ottobre 2017

Cercando l 'Emily Bridge

Oggi si parte dopo colazione per il Moose Meadow Lodge, un hotel che abbiamo scelto con particolare cura, infatti volevamo trascorrere qualche giorno in un ambiente fuori dal comune, e le mie ricerche ci hanno portato a Duxbury, vicino a Waterbury, Vermont .

Proseguiamo lungo la Scenic Drive, fra un a sosta panoramica e l’altra facciamo un piccolo pic-nic all’ora di pranzo, in un’area che troviamo lungo le meravigliose strade che conducono a Waterbury, un  piccolo paese del Vemont incastonato fra verdeggianti montagne e via di accesso a famose località sciistiche,





 quali Killington e Stowe .

L’arrivo al Moose è proprio come 

lo avevamo immaginato, 




 un’accoglienza tanto calorosa da

 parte di Greg & Willie, 

i due titolari,

che sembrava ci conoscessimo da 

sempre

 il B&B è uno spettacolo, 

realizzato interamente in legno e 

curato  con gusto persino nei 

piccoli dettagli , immerso in un

 bosco lussureggiante.

Ci sistemiamo nella nostra deliziosa camera, arredata sul tema della pesca a mosca, con appesi alle pareti una collezione di cesti ed altri oggetti sempre a tema, da cui deriva il suo nome:


“Creel Room”, e  dopo una sauna

 nella doccia , ci prepariamo per

 la cena .

Su consiglio di Greg ci rechiamo al “The Reservoir Restaurant & Tap Room“, un caratteristico locale in centro al paese, dove trascorriamo una deliziosa serata gustando un’ottima steak .

Una passeggiata sulle vie del paese prima di risalire in macchina per percorrere  i 10 minuti che ci separano dal Moose, come oramai lo abbiamo affettuosamente ribattezzato.

La mattina del giorno di ferragosto inizia con una abbondante colazione a base di frittata alla salsiccia e patate, appena preparata da Willie e servita sulla veranda .



Prepariamo lo zaino per incamminarci lungo il sentiero che parte dal Moose ed arriva fin sulla cima della montagna che lo sovrasta.

 Il percorso che si immerge nel bosco è affascinante: fra faggi, querce, larici, abeti ed innumerevoli specie di piante, raggiungiamo lo Sky loft al termine del percorso , da cui si domina la vallata.

Dopo avere consumato i nostri sandwich, rientriamo al Moose e trascorriamo un pomeriggio di relax e di sole sulle rive del laghetto di fronte alla casa sull’albero, immersi negli 86 acri di spettacolo naturale che  completano il Meadow Lodge ;
un idromassaggio nella calda atmosfera dal profumo di legno chiude questo fantastico pomeriggio .

Il giorno dopo è dedicato all’esplorazione del territorio circostante, alla ricerca di uno dei famosi dei ponti coperti del Vermont.

Dopo un breve tragitto, su indicazione di Greg, ne troviamo uno con tanto di triste leggenda , l’ Emily's Bridge,  sul quale vengono raccontate varie storie, fra il curioso ed il fantastico.

           Emily's Bridge

Dal ponte

 raggiungiamo le vicine

 cascate; 

ci addentriamo nel 

sentiero che costeggia il 

torrente per

 ammirare gli spettacolari giochi 

d’acqua e le piscine naturali.


In una delle anse, create dallo scorrere dell’acqua, troviamo un’accogliente insenatura, con una roccia che ricorda un tavolo da pranzo e ci rammenta che è il momento di uno spuntino, quindi ne approfittiamo per concederci una piacevole sosta.

Due appassionati sciatori come noi non possono non fare una capatina a Stowe, una importante località sciistica della zona,  prima del rientro, 





dove ci aspetta  un altro momento di spettacolo e di  benessere sul lago.


Una romanica cena nel miglior tavolo del Reservoir 


conclude un’altra splendida giornata al Moose .
📸 Cercando l'Emily's Bridge -                       Phototravel on the road                                                 Icy

martedì 3 ottobre 2017

From sea to mountain

Dopo una notte irrequieta per la pessima camera dell’hotel, ci alziamo di buon’ora, prepariamo le valigie e  carichiamo la macchina sotto una pioggia scrosciante, un improvviso raggio di sole, che rischiara il cielo, ci concede di fare una piccola sosta fotografica
 all’ antico mulino 

prima di  partire per Manchester; sarà un percorso di circa 250 miglia.



 Un ingorgo ci fa perdere un’ora e 
mezza, infatti tutta questa zona del New England  è molto trafficata, 
pertanto le code sono frequenti .


Facciamo una sosta a Northampton, una deliziosa cittadina d’arte, di cultura e sede di un importante college femminile : lo Smith College;

 pranziamo con un sandwich 

accompagnato da una squisita birra 

locale  alla Northampton Brewery , 


poi ci rimettiamo in 

marcia verso Manchester .




Più ci avviniamo alle 
Green Mountain & Finger Lakes, 
più risplendono i colori del bosco, 
il verde sempre più intenso che contrasta con il marrone scuro dei tronchi , dona alla foresta un’atmosfera incantevole, miglia dopo miglia, la strada sale e diventa sempre più panoramica , snodandosi  fra le famose località sciistiche del Vermont .

Cartine alla mano 
 decidiamo di percorrere
 la  Scenic Route 100 Byway, 
 una spettacolare Scenic Drive


 che  porta fino al bivio per  Manchester.


Immersa fra le montagne della catena delle Green Mountain, la cittadina di Manchester è allegra, giovane e frizzante, ricca di eventi culturali, attività sportive e shopping .

Alle 18.30 arriviamo al Palmer House Inn, l'hotel che abbiamo scelto per il soggiorno, la tipologia della struttura è carina: a semicerchio direttamente sul campo da golf e sulla piscina, tuttavia un po’ datata e sicuramente da ristrutturare.

Una rapida doccia e andiamo alla ricerca di un ristorante, piove e tutti i locali sono pieni, ma  fortunatamente troviamo “Gringo Jack’s ” un simpatico grill messicano dove gustiamo una squisita carne 


alla brace innaffiata con un ottimo vino rosso.  

Come nostra abitudine, una passeggiatina serale prima di rientrare in camera.          💤 😪


La mattinata successiva è dedicata al paese con visita al piccolo centro storico, poi “shopping sfrenato “ nella zona degli outlet: un susseguirsi di negozi di grandi firme, ottimi prezzi e molte occasioni, peccato per il limite di peso delle valigie. 😢

Una breve sosta per una pizza ed una birra fresca, poi un’escursione alla splendida dimora estiva di Abraham Lincoln, 16° presidente degli stati uniti d’ America, famoso per la modifica all’XIII emendamento della Costituzione e per il suo ruolo durante la guerra di seccessione .



La residenza è un’elegante ed imponente casa vittoriana circondata da 14 ettari di splendido parco e giardini fioriti .







 Terminiamo il pomeriggio in piscina

per un bagno di sole, l’acqua non è 

riscaldata ma il panorama è 

fantastico !





Concludiamo la giornata con una 

cena a base di pesce.
                                       Icy
📷 From sea to mountain -Phototravel on the road

sabato 30 settembre 2017

Old Cape Cod

La tappa di oggi è molto breve, una  giornata di tutta calma;
sveglia alle 9.00  
           ed una tipica colazione all’americana in hotel, con waffle,      
                                                           
salsiccia e caffè , 
(mia nipote direbbe :
che schifo la salsiccia al mattino ! 😄)

Prima di lasciare Hyannis concediamo parte della mattinata allo shopping nel vicino centro commerciale, curiosando nei negozi di griffe, per poi partire dopo avere fatto spese, per la vicina Sandwich, il paese più antico di Cape Cod .

Dopo una mezz’ora di auto ci lasciamo tentare da  una rilassante quanto spettacolare  passeggiata lungo  le passerelle che caratterizzano il Boardwalk di Sandwich .


Il boardwalk   è un percorso sulle paludi salmastre che sfociano nell’oceano; la passerella venne costruita con tavole di legno sulle quali gli abitanti della zona hanno inciso i loro messaggi, quando il lungomare fu distrutto da una violenta mareggiata .



Il paesaggio è spettacolare,
si gode di straordinarie vedute sulla Baia di Cape Cod attraverso le paludi e, se la giornata è limpida e serena, si possono scorgere le coste di Provincetown  .

La visita nei dintorni di Sandwich continua con una camminata lungo il molo e, visto che è l’ora di pranzo, entriamo e da Seafood Sam’s , 



noto ristorante locale, per gustare un delizioso fritto di ostriche e vongole giganti .

Sandwich è una piccola e pittoresca cittadina che si affaccia a nord della Baia di Cape Cod ;  il centro storico, che mantiene un perfetto stile coloniale,






 è formato da vecchie costruzioni ristrutturate ed 
adibite a locali, negozi e 
piccoli hotel .
Qui inizia  il canale che , tagliando in due il promontorio di Cape Cod , consente alle navi in transito di risparmiare molte miglia marittime e di navigare in acque più calme .

Presso lo Station Cape Cod Canal



Visitor Centre  è situata una imbarcazione della guardia costiera,










oltre ad una serie di documenti e di fotografie che spiegano i vari passaggi e la storia della costruzione del canale, fra gli anni 1909 e 1916.




Una nota negativa di questa sosta è l’hotel scelto per il pernottamento: Il Dan’l Webster Inn, sulla carta sembrava un’ottima struttura,  storica, tipica ed in stile, ma in realtà si è dimostrato un albergo estremamente vecchio, trascurato e poco accogliente  .





Un tuffo in piscina e, per consolarci passiamo la serata nuovamente da Seafood Sam’s , per uno squisito piatto di pesce al forno; dopo cena una passeggiata sul pontile 



prima del rientro in hotel .
                                          Icy

📷 Old Cape Cod - 

Phototravel on the road 

sabato 23 settembre 2017

Sulle tracce ... delle balene !

Sveglia alle 7.00, rapida colazione,  caffè , preparato con la macchinetta della camera e due biscotti , poi saliamo in macchina per percorrere le 47 miglia che ci dividono da Provincetown .










Il programma di oggi prevede il Whale watching ,  con partenza dal molo di questo piccolo villaggio di pescatori che sorge praticamente  al centro dell’omonimo porto naturale .



Ci imbarchiamo su una delle navi della Dolphin Fleet , una delle compagnie che ogni giorno organizzano queste gite ; 



la giornata è fantastica ,  sole e mare calmo, pronta la fotocamera .
 La navigazione sotto costa permette di ammirare la spettacolarità della costiera di Cape Code che si insinua , come un uncino ,  fino a mare aperto formando la Cape Cod Bay .
Vedere le balene durante un’escursione  , così come per qualunque wildlife watching , non è certo una garanzia, ci vuole sempre una grandissima dose di fortuna .
L’emozione è sempre tanta , si scruta attentamente l’orizzonte cercando ogni minimo movimento, in mare ogni piccola cresta fa sperare  che sia una balena che sta per uscire in superfice, intorno a me vedo numerose imbarcazioni ,  di pescatori  di aragoste o di tonni , yacht di turisti in navigazione .


L’emozione esplode quando ,  dalla superfice del mare  , compare lo spruzzo di una 
balena ;  


📸  Phototravel on the road  ©

piano piano si vede il suo dorso ,  poi scende in profondità e  risale e  di nuovo si immerge, nuovamente ricompare e  la sua coda si innalza maestosa  offrendo uno spettacolo  indescrivibile  .
La navigazione continua , poi  il tuffo improvviso di una balena  rompe  la superfice dell’Oceano , poi si ripete ancora ed ancora ; l’emozione  è travolgente  .
Dopo 4 ore di vera emozione ,  si fa rotta verso il porto , arricchiti di una nuova ed entusiasmante esperienza .
Per il pranzo scegliamo uno dei pittoreschi locali che si trovano lungo il corso principale : il pesce fresco è sempre il mio preferito.
Dopo questa piacevole sosta, non c’è niente di meglio di una piacevole passeggiata lungo le strade della città alla ricerca di gallerie d’arte e oggetti d’antiquariato .


Rientro in hotel , tuffo in piscina e ci prepariamo per la cena : tutti i locali sono molto affollati ma la sera precedente è stata così piacevole che decidiamo di fare il bis sulla terrazza del Row Bar , questa volta però con un intero lobster tutto per me !




Romantica passeggiata lungo il porticciolo 



e rientro in hotel  !
                                      Icy

mercoledì 20 settembre 2017

Sulle orme dei Padri Pellegrini : Plymouth , Hyannis

Ore 9 del mattino, breve colazione in
hotel e … di corsa all’autonoleggio
per ritirare l’auto che ci
accompagnerà nel nostro viaggio attraverso il New England .
A bordo della fiammante Hyunday bianca ci dirigiamo verso Plymouth , prima sosta della giornata ;  dopo un tragitto di un’ora circa, giungiamo nel paese che vide l’ arrivo della Mayflower  con a bordo i pellegrini che diedero vita ai futuri
Stati Uniti .



La Mayflower  è il galeone sul quale i padri pellegrini si imbarcarono per salpare il 6 settembre 1620 da Plymouth ( UK ) per approdare a Cape Code ed infine ormeggiare l’ 11 dicembre sulle coste 
del Massachusetts , per poi fondare la Colonia di Plymouth, dichiarata nel giugno 1621 .


Secondo la narrazione tradizionale ,
 la roccia indica il luogo dove sono sbarcati i padri pellegrini


Purtoppo, con nostra grandissima delusione apprendiamo che la nave è in restauro …… fino al 2020 !
Ci consoliamo con il primo assaggio di uno dei piatti caratteristici della zona, 
lo squisito Lobster Roll , seguito da
una breve ma piacevole navigazione su di un caratteristico battello a pale nella Plymouth Bay  .

Il paese è molto grazioso  : una serie di strade parallele che conducono verso la baia sono incorniciate da deliziose villette in stile coloniale; 



  la Main Street,  parallela al seaside walk , è ravvivata da una serie di negozi, piccole gallerie d’arte
 e ristoranti .
Lasciata Plymouth ci dirigiamo verso Hyannis , 

dove ho prenotato una camera al Fairfield Inn , una nuovissima e confortevole struttura situata a pochi minuti di auto dal centro del paese ed adiacente ad un centro commerciale di recente costruzione .
Arrivati in hotel, ci concediamo un rilassante bagno in piscina poi andiamo verso il centro per la cena .
 Il “The Raw Bar on Ocean Street”  è descritto come il migliore ristorante della zona per assaggiare il famoso Lobster roll: concordo pienamente, infatti,  abbiamo  gustato un’ottima cena sulla terrazza panoramica che domina il  porto turistico .
Una passeggiata sulla via del porto costellata di romantiche luci colorate prima di rientrare in hotel per concludere piacevolmente la splendida giornata
                                       Icy
📷  Sulle orme dei Padri Pellegrini : Plymouth ,                                                    Hyannis

martedì 12 settembre 2017

Boston, una passeggiata lungo il Freedom Trail





L’arrivo a Boston segna la prima tappa 

del mio   viaggio nel New England : 

il soggiorno in hotel  è stato leggermente

” oscurato “ dalle dimensioni della camera,

 estremamente  piccola ; vero che le camere 

cozy sono stanze piccole ….ma  questa 

fidatevi è veramente  a dimensione puffo !!!



Per dovere di cronaca l’hotel 

Boston Park Plaza   non è particolarmente 

speciale, tuttavia la sua posizione è ottima ,

a due passi dal noleggio auto e a quattro 

dall’inizio del Freedom Trail  , un percorso 

pedonale che tocca tutti i principali siti 

storici ed i più importanti luoghi 

da visitare . 

Il tracciato  , lungo più o meno 3 miglia , 

si percorre letteralmente seguendo


 una linea continua  di


mattoni rossi  posta al centro del 

marciapiede lungo l’intero tragitto .




La mattina pensiamo di fare colazione lungo


 la strada, ci incamminiamo

 e per   il primo breakfast   del viaggio 

scelgliamo un piccolo e

 grazioso locale proprio lungo il famoso 

percorso a piedi, caffè,  donuts and juice .


Il percorso alterna soste a chiese e

 monumenti per il suo aspetto storico e 

culturale , ad altre, più ludiche  ,

 all’Hard Rock Cafè





 e negozi di famose griffe .

Proprio all’ora di pranzo ci 

troviamo davanti 

all’ Union Oyster House ,





 il più antico ristorante d’America



 aperto nel 1826, 





e decidiamo di concederci una pausa con 

ottimo pesce fresco, fantastiche lobster e 


squisite ostriche crude .





Boston mi ha  affascinato ; è una città 

storica , ma allo stesso tempo 

giovane e fresca :  fondata da un gruppo di 

coloni agli inizi del 1600  ha visto

 svolgersi episodi fondamentali  della  guerra

  d’indipendenza , ed oggi vi hanno sede

 numerose scuole di prestigio fra le quali  la

 famosa università di Harvard nella vicina 

 Cambridge .


Una giornata indimenticabile conclusa con

 una squisita cena al Legal Sea Foods,

 famoso ristorante che propone sempre pesce

 freschissimo , 



 situato praticamente dietro all’ hotel .
                                                                                                                  Icy


📷 Boston, una passeggiata lungo il FreedomTrail                                 - Phototravel on the road